mercoledì 18 agosto 2010

Non ho voglia...

Son successe un mucchio di cose da queste parti...ma non ho molta voglia di scriverle...son stato in 2 disco l'ultimo fin sett...visto qualche locale...curiose alcune cose...come il dado che si tira al'entrata e che determina quanti euro dovrai pagare, o la borsa dell'alcol al nachtgalerie, una discoteca in cui dei proiettori mostrano una sorta di andamento in borsa degli alcolici, e una volta capito il meccanismo i drink li si paga dai 50 cent ai 2 euro e 50...ho visto/vissuto tante cose ma non ho voglia di scriverle...al momento non sono solo, e tornato il mio padrone di casa, e sarò in compagnia fino alla fine di questa settimana credo, il mio coinquilino al momento sta facendo della meditazione da ore.
Non ho voglia di scrivere ma vale la pena spendere 2 minuti su come ho conosciuto il mio coinquilino,
Alla notizia del suo arrivo io ero a casa, facevo i piatti e sistemavo tutta la casa per benino, lui è un IT Enginer e dalle parole scambiate su skype mi era parsa una persona molto precisa...gradevole e simpatico ma un pò troppo "perfettino".......mi aveva lasciato, assieme a vari fogli con indicazioni sulla casa e sul luogo, 2 bottiglie di vino con l'invito ad assaggiarlo, ma assaggiarlo soltanto poichè era un vino per le occasioni speciali, cosi viste le premesse decisi di attendere il suo arrivo per gustarlo e mentre ero li a rendere la casa impeccabile suona il campanello..."speriamo non ci sia nulla che lo infastidisca" penso...ed apro il portone...
Mi trovo un gigante di 195cm completamente ubriaco che entra casa gridanto come un pazzo "Ivan finalmente ci incontriamo" e mi abbraccia forte e allungo in un momento di assoluto imbarazzo e omosessualità latente finchè non mi trascina per terra assieme a buona parte delle stoviglie; "lascia tutto cosi" mi dice mentre mi rialzavo scioccato....."questa è una casa di uomini" mentre barcolla e rovescia involontariamente ogni cosa nella casa...io corro a nascondere tutta la mia roba per metterla al sicuro quando 2 tizzi, Adolf e un vikingo del quale non ricordo il nome passano di fronte alla nostra casa...la porta era aperta e il mio coinquilino naturalmente li invita ad entrare...solo in seguito ho scoperto che non fossero amici...fattostà che apre il vino e cominciamo a bere quel nettare destinato ad eventi speciali come se fosse acqua, scolando le 2 botiglie in qualcosa come 3 minuti, persino i divani e i tappeti hanno avuto modo di saggiarne il sapore, e a seguire birra, tanta birra finchè Adolf tira fuori un sacchetto contenente peli pubici femminili e ganja...mi guarda felice come un bambino col suo giocatto  mi dice"la ganja e per fumarla, i peli sono per sniffare".........Cazzo non sapevo se ridere o piangere, ho fatto qualche tiro di joint ma ho evitato la sniffata, complice il mio coinquilino che aveva attaccato a cantare "O sole mio" a squarciagola...la finestra era aperta e ho cominciato a pensare che avrebbero chiamato la polizia e ci avrebbero fottuto di brutto, ma non c'era verso di farlo smettere, non solo, pretendeva che lo guardassi nel viso mentre mi dedicava la "mia"  canzone...fortunatamente è bastato dirgli che cantare "O sole mio" ad un italiano era un poco offensivo  per farlo finalmente smettere e procurarmi assieme alle sue scuse un altro abbraccio fraterno (l'ultimo, in seguito il vikingo aveva bevuto abbastanza da contraccambiare il suo affetto con lunghi abbracci e profondi respiri, momenti nei quali Adolf mi guardava e diceva "ci vuole più amore e meno odio in questo mondo")...in seguito son state ore di delirio...e una "cena" che non dimenticherò mai...la casa era devastata, e avevo riso al punto di procurarmi dei fortissimi crampi addominali....decisi che ne avevo abbastanza ed uscii, Adolf e il vikingo decisero di seguire il mio esempio ma mi pregarono di visitare prima la casa di  Adolf....bhe devo dire che la visita la meritava tutta, il nostro Adolf infatti vive per il suo amato pappagallo Guaricho, è ha una cazzo di giungla dentro casa...con tanto di alberi  e liane...un l'ambiente perfetto per un pappagallo, un pò meno per un uomo...è difficile muoversi o anche semplicemente pisciare in un abitazione in cui non c'è un solo metro quadro privo di rami, foglie, liane...davvero curioso anche come il pavimento in soggiorno abbia lasciato il posto al tronco dell'albero che fa sentire Guaricho a casa.

Ho chiesto ad Adolf di cosa vivesse..."il giocoliere" mi risponde...dandomene prova usando i nostri 3 cellulari come clave...senza dubbio ci sa fare ma continuavo ad essere perplesso, quando poi mi ha spiegato che intrattiene le persone nei manicomi ho deciso di non approfondire l'argomento...
lasciati Adolf e il vikingo ho fatto una lunga passeggiata di due o tre ore, in cui ho meditato di cambiare casa, non sarei sopravvissuto a un solo giorno in più cosi, per carità mi ero divertito ma non era certo quello che stavo cercando....decisi di rientrare a casa sperando di trovare il coinquilino addormentato e di rinviare tutte le decisioni al mattino seguente...
l'indomani lo yeti stava molto meglio, mi chiese scusa per il casino, era letteralmente mortificato e si ricordava poco del giorno precedente, tanto che mi chiese perchè avessi invitato quei due tizzi e com'era sparito il suo buon vino...mentre sistemavamo il casino e ridevamo pensando alla sera prima, mi racconto tutto di lui del suo interesse per la spiritualità e delle sue esperienze lavorative, fortunatamente vidi un altra persona, cordiale, ben educata, e gentile....non ho più visto Adolf e l'amico...e cosi ho deciso di rimanere qui...anche se  il mio coinquilino Viktor continua a sorprendermi...al momento è alle prese con una causa legale per essersi difeso da 2 agenti di polizia utilizzando contro di loro dello spry al peperoncino..i due agenti si trovano ora in ospedale....mi ha raccontato tutta la storia mentre io mi spaccavo di risate mostrandomi i fascicoli e il protocollo della centrale...un personaggio degno di un film,  ma son contento che non rimanga qui a lungo perchè mi è difficile rimanere concentrato sulle mie cose e lo studio con lui..anche se ammetto che sia divertente, (un vero spasso vederlo a caccia di donne) o quando rientro per dormire, momento in cui ci si butta in grandi discorsi quali il senso della vita le religioni e la spiriualità...
Monaco mi piace...ci son delle cose parecchio curiose...ad esempio capita che un gruppo di ragazze cominci a cantare e ad eseguire un balletto al centro delle affollate vie di Monaco e la gente pian piano si ferma e le segue cantando e ballando...è la terza volta che vedo una scena del genere ma oggi era particolarmente curioso perchè in mezzo c'erano dai bambini agli impiegati che tornavano a casa in giacca e cravatta...non ho visto nessuno prenderli per il culo o giudicare male, semplicemente chi aveva voglia si univa, chi non voleva tirava dritto.
mo nanna, è tardissimo, cius!! come dicono qui, un abbraccio da monaco!


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